La stanza dei finti marmi

Usciti dalla Sala dei Geni e superato sulla destra l’ambiente di passaggio si accede alla stanza dei finti marmi, chiamata così per la presenza di una vivace decorazione di inizio IV secolo d.C. a imitazione di un rivestimento marmoreo in opus sectile.

Nella parte superiore dell’affresco sono visibili tracce di una raffigurazione a soggetto naturalistico. Il foro di scarico fognario presente in un angolo appartiene alla fase di utilizzo della sala come bottega.

I frequenti altari e le iscrizioni posti all’interno del sito testimoniano gli interventi promossi dai pontefici e dai Passionisti della basilica dei Ss. Giovanni e Paolo alla fine del XIX secolo.