L’Antiquarium

L’Antiquarium occupa il basamento a croce greca della sovrastante cappella di San Paolo della Croce. Il moderno allestimento museale curato dalla Soprintendenza Archeologica di Roma raccoglie i materiali romani e medioevali delle domus provenienti dagli scavi realizzati fra il 1887 ed 1936. All’ingresso (si procede in senso antiorario), sono collocate iscrizioni di varia tipologia ed appartenenza, seguono diversi tipi di anfore da trasporto (I/VII sec. d.C.), nelle vetrine sono esposti materiali di uso quotidiano: il vasellame, i piccoli rocchetti in bronzo, gli aghi crinali e da cucito in avorio, le lucerne ad olio. Si tratta di affascinanti tasselli domestici da affiancare alle sensazioni avute nel corso della visita.

Di particolare pregio sono: la porzione di busto in prezioso alabastro (II secolo d.C.) e la coppa in vetro incisa da una raffinata decorazione, che riprende il tema del grande affresco del Ninfeo (IV secolo d.C.). Particolare fascino ha la collezione di piatti in ceramica smaltata di produzione bizantina, ispano-araba e mediorientale, che l’architetto Prandi tolse negli anni ‘50 dal campanile della basilica per sostituirli con copie. Sulla parete di fondo si trova ora il grande affresco del XII sec. d.C. raffigurante Cristo fra gli arcangeli Michele e Gabriele ed i Ss. Giovanni e Paolo, staccato dall’Oratorio medievale.

Nella struttura circolare al centro è posta una lastra funeraria del X sec., rimpiegata come pietra tombale nel 1332.